“Bisogna testimoniare la presenza nei confronti di chi ha grande passione civile”: l’intervento del presidente FNSI al Forum 2017

“L’attacco contro la libertà d’informazione sono le testate che si stanno moltiplicando nel mondo”, ha ricordato al secondo Forum delle Giornaliste del Mediterraneo Beppe Giulietti, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che ha sottolineato come “non si possa guardare il proprio ombelico, difenderci qui dalle querele bavaglio, dimenticando il mondo.

Giulietti ha poi ricordato la collega maltese Daphne Caruana Galizia: “Cos’è accaduto su Daphne, prima e dopo la sua morte? Una campagna progressiva di diffamazione. (…) Daphne legava testo e contesto, faceva un lavoro di scavo: questo è il lavoro vero, per cui viene messa nel mirino e ammazzata con una tecnica mafiosa”.

“Molti colleghi che stanno seguendo questa vicenda – ha proseguito Giulietti – stanno seguendo anche delle piste italiane. Io penso che la Federazione nazionale della Stampa debba chiedere alla Federazione internazionale di andare a Malta, non per dare una pacca sulla spalla al figlio, ma per dire una cosa diversa: mettiamoci sulle spalle le inchieste di Daphne e chiediamo alle donne e agli uomini che fanno inchieste ovunque, in Italia in particolare, di riprendere le storie, di approfondirle. E’ quello che chiamiamo scorta mediatica”.