Emilie Blachere

BIO

Ha frequentato l’Ecole supérieure de journalisme di Lille (ESJ) ramo giornalismo scientifico; e ha conseguito un Master di primo livello in Oceanografia, biologia ed ecologia marina.

Per undici anni ha curato le notizie nazionali e internazionali del Paris Match, responsabile delle indagini su eventi politici e geopolitici francesi.

Si è occupata dell’emergenza dell’infanzia in Ucraina e ha vinto nel 2015 il premio Lucchetta per la stampa internazionale con Les civils en première ligne.

In “Une fleur sur les cadavres. Enquête sur les chasseurs de bourreaux”  offre uno spaccato sui “cacciatori di prove”. In posti segreti, banali e bunkerizzati, Emilie Blachère ha incontrato questi vigilantes alla ricerca della verità sui crimini di guerra, uomini e donne di tutte le nazionalità che perseguitano l’orrore in Iraq o in Siria. Nel volume, racconta anche delle sue indagini sulla morte del fotografo di guerra Rémi Ochlik, suo fidanzato,  ucciso in Siria con Marie Colvin a Homs, nel febbraio 2012

Ha collborato con le testate Glamour: Sujets de société français, La Provence, Le Monde e ha curato interviste e organizzazione eventi  per La télé de Léon