Fabiana Pacella

BIO

Luciana_Capretti_profiloOriginaria di Salice salentino (Lecce), ha collaborato per 17 anni col Nuovo Quotidiano di Puglia (gruppo Caltagirone) scrivendo di cronaca nera, facendosi le ossa anche in alcune emittenti locali.

Ha collaborato con Plus24 del Sole24Ore.

Per Reportime di Corriere.it ha curato un’inchiesta sulla Banca “BCC Terra d’Otranto”, al centro di uno scossone giudiziario che ha coinvolto numerosi volti noti del panorama politico, imprenditoriale, economico e criminale pugliese. Le indagini sono ancora in corso. L’inchiesta, finita su testate locali e nazionali, le è costata ritorsioni e querele temerarie per aver reso noti i collegamenti tra gli indagati eccellenti e aver pubblicato i dati dei traffici sospetti di denaro sui conti di alcuni degli interessati.

È testimone dell’accusa nel processo contro i quadri dirigenti di Antiracket Salento, associazione finanziata dal Ministero dell’Interno, per cui lavorava come addetta stampa fino a quando, notati movimenti sospetti che meritavano approfondimento, ha lasciato l’incarico denunciando il tutto al Ministero, al commissario straordinario di Governo per l’emergenza racket e usura e facendone un’inchiesta che ha dato voce alle vittime, pubblicata sul Tacco d’Italia.

Da inviata per una tv locale ha ricostruito, a Parigi, le ultime ore del collega Sergio Vantaggiato, deceduto nell’agosto 2007 in seguito a una violenta rapina nella metropolitana di Bir Akeim.

Tra le inchieste di cronaca, quelle sugli attentati dinamitardi, il voto di scambio e la piaga dell’abusivismo edilizio, nella località jonica di Porto Cesareo, la località costiera con la più alta percentuale di abusivismo edilizio in Italia.

Dal 2014 sostiene la battaglia per la giustizia dei familiari di Qamil Hyiraj, pastore albanese ucciso per gioco  stando all’accusa  -il processo è in corso -, dal suo datore di lavoro in provincia di Lecce. Ha cercato valida assistenza legale e supporto psicologico e umano per gli anziani genitori e i due fratelli di Qamil.

In Kosovo ha seguito le operazioni di pace del contingente italiano presso la base Nato “Villaggio Italia” di Belo Polje.

Dal 2017 collabora con Liberainformazione