Il messaggio di sostegno della Presidente della Camera dei Deputati al Forum delle Giornaliste del Mediterraneo e alla rete internazionale di donne che con esso si crea

Care amiche,

non posso partecipare di persona, ma ci tengo a far avere il mio pieno sostegno al secondo Forum delle Giornaliste del Mediterraneo.

 La sconvolgente fine di Daphne Caruana Galizia, la coraggiosa reporter maltese alla quale dedicate i vostri lavori, dice purtroppo con dolorosa chiarezza quanto alti siano i rischi, persino in uno Stato dell’Unione europea, per chi informa sulle organizzazioni criminali e sulle commistioni tra mafie e politica. Un fronte sul quale sono impegnate numerose donne anche nel nostro Paese: giovani giornaliste, spesso precarie, che con straordinario senso civico sanno essere una spina nel fianco per i clan.

Ma questa vostra rete è importante anche per l’apporto che fornisce alle colleghe  al lavoro nei paesi della costa Sud del Mediterraneo o in Medio Oriente, alle prese con guerre, conflitti, fanatismi. La solidarietà tra giornaliste può innalzare un argine più efficace contro quella specifica forma di violenza che si esercita contro le donne che fanno informazione.

Il giornalismo d’inchiesta svolge una funzione preziosa che nessuna rivoluzione tecnologica può scalfire o rendere ininfluente. Mi auguro che questo scorcio di legislatura veda il Parlamento capace finalmente di condurre in porto provvedimenti contro le cosiddette ‘querele temerarie’. Li attendono da anni non solo croniste e cronisti, ma anche tutti i cittadini che hanno a cuore la legalità.

 

Laura Boldrini