Quest’anno cadono i 20 anni dall’istituzione, da parte dell’ONU, del 25 novembre quale giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Il prossimo anno, il 4 novembre 2020, la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali o CEDU compie 70 anni.

Le giornaliste per poter far emergere il racconto della violazione dei diritti “umani” nel mondo devono prima lottare per poter affermare i loro diritti di Donne: l’articolo 9 e 10 della CEDU e l’articolo 19 della Dichiarazione dei diritti umani, che affermano la libertà d’espressione, sono largamente disattesi.

Il Forum, insieme ad altre reti di donne, fondazioni e associazioni, ha sottoscritto il testo della revisione universale periodica 2019 sui diritti delle donne (UPR Italy), presentata all’ONU l’11 ottobre 2019.

Il Forum intende quindi proporsi, come è accaduto in ogni altra edizione, come momento di analisi delle tendenze in atto e proposta di temi universali su cui indirizzare il dibattito per l’anno successivo.

Le relatrici offrono un contributo di qualità sul modo di raccontare la realtà attraverso lo sguardo femminile, narrando la loro “guerra” personale per affermare il diritto a raccontare la lotta contro le discriminazioni e gli stereotipi.

Al termine della due giorni si propone sempre un “output” concreto.

Nella prima edizione il protocollo d’Intesa tra Regione Puglia, Giulia giornaliste, Ordine dei giornalisti, Assostampa e testate regionali pugliesi, per l’utilizzo del linguaggio di genere nei giornali, nelle tv, nelle radio, nei documenti della Pubblica amministrazione, redatto da Giulia giornaliste in collaborazione con la Consigliera di parità, UniSalento e UniBa.

Nella seconda edizione del Forum, la presentazione del “Manifesto di Venezia” e del relativo libro sul linguaggio della violenza.

Nella terza edizione la “Banca delle 100 esperte”, realizzata dall’associazione Giulia giornaliste.

Nella quarta edizione presenteremo la “Carta di Assisi” per un giornalismo etico e il Manifesto “Media donne e sport”, due nuove linee guida per l’applicazione della deontologia professionale nella pratica giornalistica.

Sarà inoltre presentata la ricerca “Tra precarietà e minacce: lo stato dell’Informazione in Puglia. Uno sguardo a ‘Sud’, di genere e generazionale sul fenomeno mondiale della pressphobia”, finanziata dal Corecom Puglia e realizzata dal Master in Giornalismo – Dipartimento For.Psi.Com. – Università di Bari, in collaborazione con l’Ordine regionale dei giornalisti e Assostampa.