Il Comitato regionale per le comunicazioni (Co.Re.Com.) della Regione Puglia è vicino al ‘Forum of Mediterranean Women Journalists’ per il quarto anno consecutivo.

Si tratta di un’alleanza importante, che va avanti sin dalla prima edizione del 2016, e che è andata via via rinsaldandosi intorno a temi di interesse comune. Un lungo lavoro fatto di analisi, ricerche e inchieste, un costante tentativo di fare luce in quelle zone d’ombra – se non di tenebra – dove i diritti fondamentali spesso non sono neppure sulla carta.  In special nel mondo della comunicazione tout-court, perché ‘affinché qualcosa esista, deve essere raccontato’. La possibilità del racconto, della testimonianza, del reportage – nel modo più onesto e corretto possibile – sono da sempre l’unico modo per arrivare ad affermare quei diritti, denunciandone la mancanza o la repressione.

E arriviamo al tema di quest’anno Are women’s rights human rights?, argomento che è uno dei fuochi centrali sia per Giulia Giornaliste sia per il Corecom, il cui statuto di fondazione verte proprio sulla vigilanza di tutto ciò che riguarda la corretta informazione, essendo un organo di assoluta importanza nel monitoraggio del livello di democrazia rappresentato nei media locali. E sia il Forum sia Giulia Giornaliste denunciano da sempre come l’astina del ‘livello di democrazia’ per quel che riguarda le donne sia molto bassa, spesso un filo spinato.

Tre giornate in tre città delle Puglia – dal 21 al 23 novembre 2019 a Taranto, Bari e Brindisi – in cui decine di donne da ogni parte del Mediterraneo, e oltre, daranno corpo alla scottante domanda-tema del IV Forum.

In una delle tre giornate del Forum – il 23 a Bari  Lorena Saracino, presidente del Corecom, sarà tra i relatori della presentazione della ricerca:

Tra precarietà e minacce: lo stato dell‘Informazione in Puglia. Uno Sguardo a “Sud” di genere e generazionale sul fenomeno mondiale della Pressphobia.

Si tratta di un importante lavoro di ricerca-inchiesta condotta tra figure professionali e utenti del giornalismo pugliese che ha portato alla prima mappatura del giornalismo regionale.  Una mappa utile per capire da due punti di vista opposti – i professionisti dell’informazione e gli utenti – in che modo il mondo della comunicazione della Regione Puglia sia influenzato, deviato, impedito o distratto da intimidazioni, ricatto occupazionale, generation e gender gap, discriminazioni, sessismi e tetto di cristallo.

La ricerca-inchiesta è stata finanziata dal Corecom Puglia e realizzata dal Master in Giornalismo (Dipartimento For.Psi.Com., Università di Bari) in collaborazione con l’Ordine regionale dei giornalisti e Assostampa. Direttore scientifico della ricerca-inchiesta è Luigi Cazzato, direttore del Master; coordinatrice del team di ricercatrici e della redazione composta dagli studenti e studentesse del Master in Giornalismo di Uniba è Marilù Mastrogiovanni, docente in Giornalismo d’inchiesta e giornalismo multimediale al Master.