Barcellona +25, quale identità euromediterranea

1° dicembre (orario da definire)

Quale informazione sul Mediterraneo? L’Informazione riesce a costruire un’identità Euromediterranea e a fare da collante tra i Paesi che si affacciano sul mare Nostrum?
Il 27 e 28 novembre si celebrano i 25 anni della firma del “processo di Barcellona”, che fissò tre obiettivi prioritari per l’area euromediterranea:
obiettivo politico – La creazione di una politica per garantire la sicurezza e la stabilità della regione mediterranea, anche attraverso la scrittura di unaCarta per la stabilità e la sicurezza del Mediterraneo;
obiettivo economico – Favorire lo sviluppo economico della regione mediterranea, anche mediante la firma di appositi accordi bilaterali fra l’Unione europea e ciascuno dei partner con l’obiettivo a medio termine di istituire una zona di libero scambio nel 2010 (EU-MEFTA);
obiettivo culturale – La creazione di uno scambio culturale costante e forte fra le società civili dei paesi membri. Implicitamente in questo punto si fa ricadere la promozione della conoscenza e del rispetto delle culture reciproche (con particolare riguardo ai diritti civili e politici).
Il processo prevede l’utilizzo sia di accordi bilaterali fra gli Stati membri, sia la definizione di politiche regionali. Gli attuali dieci partner mediterranei beneficiano dei fondi della Banca europea degli investimenti all’interno del programma MEFTA di sviluppo del Mediterraneo.
E’ stato un processo efficace?
Intervengono:

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