Citizen science, citizen journalism

23 novembre/12.30-14.30


L’innovazione vorticosa dei nuovi strumenti di comunicazione e informazione e la possibilità di fruire degli open data, impongono un nuovo modello relazionale tra giornalisti, scienziati e cittadini. Il citizen journalism e la citizen science segnano un cambio di passo epocale, in cui il ruolo del/lla giornalista e dello/a scienziato/a ne escono rafforzati a condizione di governare il cambio di paradigma e aprirsi ad un’interazione vera e influente tra chi scrive e ricerca e chi legge.


Intervengono:


Cristina Mangia, Fisica del CNR, ricercatrice presso l'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Lecce: 

“Brindisi, registro delle malformazioni/Taranto nuovo studio sui Wind Days”

Marialuisa Di Simone, giornalista, documentarista Rai, autrice del documentario sull’inquinamento da Pfas nel Veneto: 

 "Il veleno nell’acqua, storia di un inquinamento di massa"

Carmela Auriemma, Avvocata Associazione Mamme di Venafro e Comitato donne 29 agosto di Acerra: 

"Conflitti ambientali territoriali"


Modera: 


Daniela Spera, giornalista “Il Tacco d’Italia”: 

“L’importanza del ruolo del/della giornalista nella comunicazione degli studi dei/lle ricercatori/trici"

SPEAKERS

Forum Mediterranean Women Journalist: FMWJ 2020