Anna Scalfati

BIO

Anna Scalfati è una giornalista professionista, in Rai dal 1986.
Inizia a lavorare nel 1979 nei periodici della Rizzoli-Corriere dalla Sera. Collabora con Amica, Il Mondo, Corriere Medico e Salve. Nel 1981 viene assunta come cronista di giudiziaria dal Corriere Adriatico di Ancona e segue per quel giornale i processi alla colonna marchigiana delle brigate rosse. Collabora con Messaggero e Tempo e viene assunta nella redazione romana di quest’ultimo come redattrice di giudiziaria fino al 1986 quando entra nel primo gruppo di giornalisti del nascente Tg3 diretto da Sandro Curzi. Conduce il telegiornale delle 14.30 e le edizioni speciali per la guerra del golfo. Fa parte del gruppo di Sergio Zavoli che negli anni subito a seguire prepara la trasmissione “La notte della Repubblica” incentrata sugli anni di piombo. Lavora con Michele Santoro nelle prime due edizioni di Samarcanda. Nel 1990 passa al Tg1 con Bruno Vespa, sempre come redattrice di giudiziaria e conduttrice del telegiornale nell’edizione delle ore 18:00. Segue per il Tg1 lo scandalo dei fondi neri del Sisde. Nel 1993 conduce per Rai Uno in diretta un programma quotidiano in seconda serata insieme a Claudio Donat Cattin “A carte scoperte” con importanti ospiti della politica e della magistratura. Nel 1994 passa a Rete Due con Giovanni Minoli e realizza alcune puntate che hanno come sfondo la politica e la giudiziaria negli anni di mani pulite e dello scandalo Enimont. È autrice e conduttrice de “L’errore”, un programma di giudiziaria con Piero Marrazzo. Dal 1995 realizza e conduce – in prima e seconda serata – il programma “Film vero” re su Rai Due e successivamente su Rai Tre.
Dal 1999 al 2002 sperimenta nuove formule di linguaggio televisivo attraverso docu-fiction e storie in presa diretta fino a quando nel 2003 – con “Percorsi” – si rimette in cammino girando in lungo e in largo il paese e acquisendo un nuovo e fecondo rapporto con le persone , una sorta di “cittadinanza attiva” della televisione.
Anna Scalfati è stata componente della Commissione Pari Opportunità di Palazzo Chigi, componente del comitato interministeriale Ciclope per la lotta alla pedofilia presso il Ministero delle Pari Opportunità, presidente di un ente autorizzato del governo italiano per le adozioni internazionali, ha portato a termine numerosi progetti di cooperazione internazionale in favore di minori disagiati. Nel ruolo di esperta di comunicazione in cooperazione ha viaggiato nei paesi del sud e del Centro America e in Africa. Attualmente collabora con la cooperazione allo sviluppo e con le nazioni unite.
Ha diretto la rivista del Dipartimento di Giustizia minorile del Ministero della Giustizia.
Ha anche promosso con la Rai un programma finanziato dalla Dgx della Comunità Europea per il sostegno alle donne nel voto al Parlamento Europeo nel 1999 che si è concretizzato in una trasmissione televisiva andata in onda su Rai Tre dal titolo “Euroland”.
In questi ultimi anni è stata eletta Consigliera Comunale con una lista civica nel sud pontino. Ha partecipato a numerose trasmissioni come testimone di battaglie contro le mafie e per la salvaguardia dei beni comuni. Impegnata nel sociale è vicina alla Associazione Libera di Don Ciotti.