Myanmar e la Democrazia interrotta

25 novembre / 12.30-14.30


Il sogno spezzato. Il 1° febbraio scorso, con un colpo di Stato, i militari birmani hanno annullato le seconde elezioni libere del Paese degli ultimi cinquant'anni e riportato le lancette indietro di 10 anni, al tempo della più buia delle dittature.
I giovani del Myanmar, che hanno conosciuto 10 anni di transizione verso un cammino democratico, non si arrendono, sostenuti dai loro nonni e genitori che hanno visto troppe volte i militari rinnegare le loro promesse. Dal giorno del Golpe, il Paese è nel caos ed è ormai scenario di una vera e propria guerra civile. Secondo AAPP - Ong che tiene il triste conto dei morti - sono oltre 1.260 le persone assassinate dal regime ed oltre 7.200 i prigionieri politici.


Intervengono:


Sara Perria, La Stampa, The Guardian e numerose riviste internazionali 

Francesco Radicioni, Corrispondente Radio Radicale da Bangkok, precedentemente a Pechino 

Albertina Soliani, senatrice della Repubblica, Presidente Associazione Amicizia Italia Birmania 

Naw Betty Han, giornalista, rivista Frontier 


Interviste a: 


Soe Myint, cofondatore di Mizzima, rivista, sito online e Tv 

Thinzar Shunley Yi, human rights defenders, femminista 


Modera: 


Francesca Baronio, giornalista Rai, collaboratrice Ispi

SPEAKERS

Forum Mediterranean Women Journalist: FMWJ 2020